SERVIZIO ATTIVI SUL TERRITORIO

#IORESTOACASA

 Solo con il senso civico è possibile superare questo momento

SERVIZI ATTIVI SUL TERRITORIO COMUNALE DI NIBIONNO

SERVIZIO CONSEGNA FARMACI – Rivolto a persone over 65 senza rete familiare -

- telefonare direttamente alla FARMACIA DI NIBIONNO D.SSA GIACALONE al n. 031 690691 per ordinare i medicinali riportati nell'impegnativa rilasciata dal medico curante / comunicando il numero di ricetta elettronica (nre) e il numero della tessera sanitaria, indirizzo e recapito telefonico.

- la farmacia comunicherà al cittadino l'importo della spesa dei farmaci.

- il volontario passerà dal cittadino per il ritiro della ricetta medica e dei soldi, andrà in farmacia per poi consegnare i farmaci direttamente al domicilio dell'anziano.

 SERVIZIO SPESA A DOMICILIO – Rivolto a persone over 65 senza rete familiare -

- la spesa potrà essere effettuata secondo le seguenti modalità:

1)         presso i seguenti esercenti che hanno dato la disponibilità’ alla consegna a domicilio con i quali invitiamo a prendere diretto contatto:

-           IL PUNTO C. DI CIBRONE/NIBIONNO per fornitura derrate alimentari di prima necessità - tel. 349 5640884 entro le ore 18.00 del giorno precedente

-           LA BOTTEGA DI TABIAGO/NIBIONNO per fornitura derrate alimentari di prima necessità - tel. 333 3678416 entro le ore 12.00 del giorno precedente

2)         TELEFONANDO IN COMUNE al n. 031 690626 (assistente sociale dalle ore 09.00 alle ore 10.30) nei giorni di lunedì e martedì per consegna il mercoledì e nei giorni di giovedì e venerdì per consegna il sabato) comunicando una lista della spesa di massimo 12 pezzi specificando indirizzo e recapito telefonico.

-           il comune provvederà a ordinare ed a comunicare al cittadino l'importo della spesa.

-           il volontario passerà dal cittadino per il ritiro dei soldi per poi consegnare la spesa direttamente al domicilio dell'anziano.

PASTI A DOMICILIO – Rivolto a persone over 65 e utenti disabili -

E’ attivo il servizio pasti a domicilio dal lunedì al venerdì. Per info e attivazione rivolgersi all’ufficio servizi sociali (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 031 690626)

MODALITA’

-           il servizio di SOLA CONSEGNA e’ gratuito.

-           i volontari saranno gestiti dal comune e indosseranno un gilet giallo e tesserino di riconoscimento.

CONTATTI

In caso di sintomi o dubbi, rimani in casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiama al telefono il tuo medico di famiglia, il tuo pediatra o la guardia medica oppure chiama:

NUMERO VERDE REGIONE LOMBARDIA: 800894545 per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio del nuovo coronavirus.

NUMERO DI PUBBLICA UTILITÀ MINISTERO: 1500 ascolto da parte di operatori sanitari e mediatori culturali per dirimere dubbi ed incertezze dei cittadini che hanno viaggiato all’estero.

NUMERO UNICO DI EMERGENZA: 112/118 in caso di malessere/sintomi se strettamente necessario

*****

E’ attivo, in collaborazione con altri comuni del Polo, un servizio di messaggistica tramite Whatsapp per veicolare le informazioni istituzionali e, in particolar modo, quelle legate all'emergenza coronavirus, l'iscrizione al servizio è anonima. Per attivarlo sul tuo dispositivo salva nei contatti il numero 3714337938 e invia un messaggio su Whatsapp con scritto ISCRIVIMI con questo messaggio accetti le condizioni del servizio e il trattamento del tuo numero telefonico per la sola finalità di informazione istituzionale. Inizierai a vedere le news dal momento in cui sarai iscritto. Si comunica che il presente numero non è attivo per chiamate o sms, ma solo per la messaggistica istantanea attraverso Whatsapp.

 

APPELLO

Hai tempo per il tuo paese? Sei un giovane automunito?

Lascia il tuo nominativo e il tuo recapito per aiutarci a svolgere questi importanti servizi, telefonando in Comune al numero 031/690626 – Ufficio Segreteria

 

municipio

UFFICIO SERVIZI SOCIALI - ATTIVAZIONE SERVIZIO PASTI A DOMICILIO

Cari Concittadini,

in questo momento difficile, le Amministrazioni Comunali sono impegnate costantemente. Non solo a rispettare e tradurre in fatti concreti le recenti disposizioni di legge, ma anche ad attivare servizi che possano contenere il più possibile i disagi dei cittadini, dovuti alle (necessarie) prescrizioni tuttora in vigore.

In tale contesto, tra le varie iniziative che stiamo vagliando, è nostra intenzione rivolgere il primo servizio ai concittadini che decidono, su suggerimento delle Autorità o anche solo volontariamente, di limitare l’accesso a negozi e supermercati.

Questo servizio è relativo ai pasti domiciliari: si tratta di pasti preparati dalla società che ha in appalto il servizio di mensa scolastica del Comune di Bosisio Parini, e che potranno essere portati, in caso di necessità, direttamente al domicilio del richiedente all’interno dei nove Comuni del Polo Brianza Ovest: Cesana Brianza, Bosisio Parini, Bulciago, Costamasnaga, Garbagnate Monastero, Molteno, Nibionno, Rogeno, Suello.

Il pasto si compone di: un primo, un secondo con contorno, pane, frutta di stagione oppure yogurt, mezzo litro di acqua.

Ogni pietanza è confezionata in piatti monouso e termosigillati.

COME FUNZIONA

CHI PUO’ RICHIEDERLI?

In occasione di questa particolare situazione il servizio viene esteso a tutti coloro che portano un bisogno, oltre ad anziani, immunodepressi, malati, diversamente abili o con fragilità e/o impedimenti, persone in autoisolamento domiciliare.

QUAL E’ IL COSTO?

Il costo del singolo pasto è pari ad € 4,80 trasporto incluso.

L’utenza potrà richiedere giornalmente fino a due pasti (pranzo e cena), che verranno forniti con un unico trasporto in mattinata; in tal caso il costo del servizio è pari ad € 6,99 trasporto incluso.                              

ESISTE UN NUMERO MINIMO DI PASTI PER ATTIVARE IL SERVIZIO?

L’attivazione del servizio prevede, come soglia minima di accesso, 5 pasti continuativi la settimana, intesa dal lunedì al venerdì (con possibilità del doppio pasto), per un minimo di 2 settimane continuative. 

COME SI PUO’ ATTIVARE IL SERVIZIO?

Direttamente presso gli uffici comunali o l’assistente sociale (031.690626), a cui si dovranno fornire i dati anagrafici, comunicare l’esigenza o meno del trasporto domiciliare, comunicare il numero di pasti giornalieri richiesti nei primi 15 giorni (se uno o due al giorno).

QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

Raccolte le adesioni, a seconda del numero, il servizio verrà attivato in un paio di giorni al massimo. Ciò ovviamente, con decorrenza dalla prossima settimana. 

COME SI PUO’ EFFETTUARE IL PAGAMENTO?

Il servizio verrà attivato nei tempi sopra indicati.

Il pasto viene attivato tempestivamente. Seguirà la regolarizzazione del pagamento coi i metodi indicati.

In seguito, la società di ristorazione provvederà a consegnare un modulo in cui verranno previste le diverse modalità di pagamento, le stesse già in funzione per la mensa scolastica (pagamento al negozio in paese, carta di credito, bonifico, RID). Il cittadino dovrà scegliere la modalità che preferisce e provvedere al pagamento del servizio.

Il richiedente sarà tenuto al pagamento dei pasti comunicati all’atto della richiesta effettuata agli uffici. 

Questo il funzionamento dei pasti domiciliari. Le ulteriori iniziative Vi verranno comunicate non appena i servizi saranno pronti per essere utilizzati.

 

PASTI A DOMICILIO

 

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RSS News

CORONAVIRUS - INFORMAZIONI - AGGIORNAMENTI

 

Coronavirus, il testo del dpcm 11 marzo 2020 sulla chiusura delle attività commerciali

11 marzo 2020

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’articolo 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.62 del 9 marzo 2020”;

Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale;

Ritenuto necessario adottare, sull’intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea;

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonché i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, e per gli affari regionali e le autonomie, nonché sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni;

DECRETA:

ART. 1

(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)


Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le seguenti misure:

  1. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
  2. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
  3. Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.
  4. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
  5. Il Presidente della Regione con ordinanza di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, può disporre la programmazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, può disporre, al fine di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.
  6.  Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.
  7. In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
  1. sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  2. siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  3. siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  4. assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  5. siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali; 
  1.  per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
  2. in relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

10)  Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.
 
ART. 2

(Disposizioni finali)


1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti, ove incompatibili con le disposizioni del presente decreto, le misure di cui al  decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020.

3. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.


Roma,
                                                                      
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
 
IL MINISTRO DELLA SALUTE

 


Allegato 1

COMMERCIO AL DETTAGLIO

Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

 
Allegato 2
Servizi per la persona
 
Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse

municipio

 REGIONE LOMBARDIA

 
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